Abbiamo avuto qui la nuovissima Trek Rail+ 9.8 GX AXS T-Type Gen 5, e sono pronto a raccontarvi come si è comportata. Guardala nel dettaglio sul sito di Trek.
Nel 2023 ho avuto modo di provare la Rail 9.8 nella versione XT, e già mi ero trovato bene; ora posso confermarvi che Trek ha portato un’ottima bici ad un livello superiore. Subito mi sono accorto della grande personalizzazione che offre: semplicemente girando un dado, grazie al sistema Mino Link, è possibile cambiare l’angolazione del tubo di sterzo di 1/2°.
Per l’altezza del movimento centrale, invece, è regolabile di 10 mm, consentendo di avere una geometria più o meno morbida, senza compromettere le prestazioni degli ammortizzatori. Sotto l’ammortizzatore, inoltre, si può scegliere se avere più o meno progressività cambiando il rapporto di leveraggio. È possibile anche regolare l’angolo sterzo di ±1°, grazie alla calotta superiore della serie sterzo. Insomma, Trek soddisfa anche il rider più esigente.
Come potete vedere, la scelta è quella di un montaggio mullet: con la ruota da 29” all’anteriore, si riesce a superare meglio gli ostacoli, mantenendo però agilità e divertimento di guida con la 27.5” al posteriore. L’escursione posteriore è di 160 mm, mentre all’anteriore è di 160 mm, con possibilità di portarla a 180 mm. Il motore è il nuovo Bosch Performance Line CX, con una coppia fino a 85 Nm; rispetto alla versione precedente l’ho trovato molto più fluido e silenzioso, migliorando anche il feeling di pedalata e riuscendo a gestire meglio la potenza erogata in partenza, dandoti una sensazione, passatemi il termine, più vera possibile.
La nuova batteria RIB 2.0 integrata removibile da 800 Wh, è infinita, perfetta per dimenticarci di essere su una bici elettrica durante le lunghe uscite. Il carbonio è quello di alta qualità Trek: Carbonio OCLV Mountain. Le sospensioni sono Fox Performance Elite Float 38 e Fox Performance Elite Float X, anche queste una garanzia sia per la facilità di settaggio, che per le performance ottime.
Sram GX Eagle esteticamente aggressiva ed affidabile, il manubrio e il reggisella sono Bontrager una garanzia di feeling e performance. Con i comandi minimal ed intuitivi, si ha una pulizia sul manubrio che ho apprezzato molto.
Mi sono piaciute molto le Ruote Bontrager Line Pro in carbonio, ottima reattività sui sentieri, e poi rendono la bici davvero una bomba. La ciliegina sulla torta per me è il cambio elettronico, che si ricarica insieme alla bici; sono sicero nel dirvi che non l’ho mai amato fino in fondo, ma con questa chicca l’ho rivalutato.
In sella
Sono rimasto incantato dalla bellezza di questa Rail, ma è in discesa che riesce ad esprimere tutto il suo potenziale. Una guida fluida, reattiva ed incredibilmente precisa non lascia spazio ad interpretazioni. La configurazione Mullet, 29" all’anteriore e 27.5" al posteriore, garantisce una stabilità eccezionale e un feeling di totale controllo, ma sempre avendo sotto di sé una bici divertente e scattante. In discesa è incollata al terreno, riesce a trasmettermi sicurezza ad ogni curva e di affrontare anche i passaggi tecnici con la massima confidenza. La sensazione è quella di poter osare, ma sempre con il pieno controllo di quello che si sta facendo.
Ma vi racconto tutto nel video test onboard, guardalo subito!
Sapete che non siamo un magazine, ma vi lascio un paio di giri che ho fatto con la Rail così potete vedere qualche dato tecnico e che, oltre ai video divertenti su Instagram e a tanto gas sui sentieri in giro per le valli, il test viene fatto veramente... :)
Conclusione
Io che sono ancora fedele alle muscolari, salgo in sella alle eBike sempre con pregiudizi; in questo caso non posso far altro che affermare che questa Rail mi è piaciuta davvero molto. Trek è riuscita a mantenere la stabilità delle versioni precedenti, aumentandola ulteriormente e aggiungendo divertimento e agilità.
PERSONALIZZAZIONE è la parola d'ordine alla base di questo modello.
Prezzo? Vi stupirò: €8.709 di listino!
Un’eBike in carbonio, con un montaggio così aggressivo, componenti di qualità ed una cura del dettaglio altissima, secondo me ha un rapporto qualità-prezzo davvero ottimo. È una cifra importante, è vero, ma la Rail XT che ho provato nel 2023 costava ben 10K.
La Bike Industry deve cambiare, ed abbassare i prezzi è sicuramente l’approccio giusto per rimettersi in cammino con la giusta marcia, avvicinandosi alle esigenze di noi appassionati.
Con questo voglio fare un applauso a Trek che ha sicuramente guadagnato punti in più rispetto ad altri brand , riuscendo a proporre un ottimo prezzo per questo super mezzo. Spendere queste cifre per un hobby è diventato, per la maggior parte delle persone, un investimento importante; scegliendo una Trek si acquista una bici duratura nel tempo, pronta a farvi divertire in tutte le situazioni e non posso far altro che consigliarvela.
Ci vediamo al prossimo test!